Biografia Roberto Benigni

Nato a Manciano Misericordia (Arezzo) nel 1952, egli ottiene
una certa notorietà nel mondo dello spettacolo verso la metà
degli anni '7O, recitando divertenti e trasgressivi monologhi (in
teatro con "Cioni Mario fu Gaspare di Giulia", scritto con
Giuseppe Bertolucci; in televisione con "Onda libera"): l'esordio
come attore cinematografico, datato 1977, è "Berlinguer, ti
voglio bene" di Giuseppe Bertolucci, dove viene ripreso - nelle
situazioni come nel linguaggio - il personaggio già da lui portato
alla ribalta.
Dopo il grande successo avuto nella trasmissione
televisiva "L'altra domenica" di Renzo Arbore (la
collaborazione con quest'ultimo proseguirà nel 1980 con i
film "Il pap'occhio" e, tre anni più tardi, "FF.SS."), egli recita in
diverse pellicole, tra cui il bellissimo "Chiedo asilo" (1979) di
Marco Ferreri ed il bizzarro "Il minestrone" (1981) di Sergio Citti.
Il suo debutto dietro alla macchina da presa risale al 1983 col
film ad episodi "Tu mi turbi" (1983); successivamente, mentre
prosegue la sua carriera di interprete con titoli di notevole
livello - su tutti, "La voce della luna" (1990) di Federico Fellini,
ma vanno anche segnalati "Daunbailò" (1986) di Jim Jarmusch
ed "Il figlio della pantera rosa" (1993) di Blake Edwards, oltre
a "Non ci resta che piangere" (1984), anche diretto assieme a
Massimo Troisi - egli inaugura con "Il piccolo diavolo" (1988)
una fortunata collaborazione con lo sceneggiatore Vincenzo
Cerami: tutti i film in seguito da lui diretti sono firmati dai due, ed
ognuno risulta campione d'incasso nella rispettiva stagione.