Tu m'hai chiesto tempo
e troppo tempo ti lasciai
voglio andare in fondo
e il fondo e' gia' toccato ormai
lento ed invadente
il tuo silenzio avvolge me
rende amara l'aria
che respiro insieme a te
Soli ,
quel giorno che tremavi,
in quella stanza, si'
fu quando gridai,
per dirti di noi
dicevi a me,
non ho piu' niente.
Era,
per darti un po' d'aiuto,
ed ero come te.
ricordo, l'idea,
fu chiara, fu tua
chiedesti a me,
facciamo un viaggio.....
Presto, l'acqua.....
non piu' confine avra',
dicevo guarda il mare,
scenderemo,
verso le terre antiche,
del sud...
La gente, negli occhi......
piu' grandi senza eta',
e nell'istinto avra'
colori audaci,
e nuove intense voci,
per te.....
Poi quell'osservarmi,
che non ricordai.
prima dei tuoi occhi.
di aver visto mai.
quasi fosse strano,
cio' che avvenne poi.
cosa abbiamo fatto,
ci chiedemmo noi....
Se sai
se puoi se vuoi.
domando, spiegami,
cos'e' che ancora fa,
violenza a noi.
Capisci il senso o no....
la voce, il viso tuo,
da riconoscere,
rivoglio a me.
Se sai.
se puoi se vuoi,
la strana nostalgia
che puo' distruggerci,
si disperdera'